
E’ la scienza che esplora il legame profondo tra nutrienti e geni.
E’ utile chiarire che la nutrigenomica non intende alterare il codice genetico, ma agisce come un “regolatore”: analizza come specifiche sostanze possano modulare l’attività dei geni, “attivando” o “attenuando” la loro espressione.
Ecco i punti chiave:
Nutrienti come segnali biologici: Gli alimenti non sono solo fonte di energia, ma agiscono come vettori di informazioni. Una volta introdotti, inviano segnali precisi alle cellule, istruendo il DNA su quali funzioni attivare.
Gestione dell’espressione genica: Poiché il genoma contiene le istruzioni sia per lo sviluppo che per il contrasto dell’infiammazione, la nutrigenomica seleziona sostanze in grado di favorire l’espressione dei geni riparatori, aiutando a tenere sotto controllo i fattori che scatenano dolore e infiammazione.
In sintesi: È la scienza che usa la nutrizione per dialogare con i geni e ottimizzare la salute dall’interno.
